Guida ai comuni dell’isola d’Elba

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L’Isola d’Elba è meta ogni anno di un afflusso di turisti provenienti dal Nord e centro Italia e dall’Europa. Arrivare all’isola d’Elba è semplice, è possibile giungere via mare a PortoFerraio imbarcandosi da Piombino in Toscana, oppure arrivare via aereo all’aeroporto di Marina di Campo.

Per chi vuole passare una vacanza all’isola d’Elba, una degli aspetti più difficili da considerare è la scelta del Comune dove alloggiare. L’isola d’Elba si compone infatti di otto comuni, di cui vediamo assieme i due principali: Portoferraio e Campo nell’Elba.

Portoferraio
Il già citato Portoferraio, è una delle mete principali di chi arriva chiamare all’isola d’Elba. È il primo comune per popolazione dell’isola e il secondo per estensione. A Portoferraio vi sono numerose testimonianze storico artistiche che documentano il lungo passato

dell’isola: dai resti romani ed etruschi, passando per le chiese di età cristiana, fino alle testimonianze del soggiorno napoleonico. Un altro aspetto importante da notare è il parco nazionale dell’arcipelago toscano.

Campo nell’Elba e Marina di Campo

Campo nell’Elba, e il secondo comune dell’isola il cui capoluogo è Marina di campo, dove ha sede l’aeroporto. Oltre alle tradizionali testimonianze storico artistiche come chiese, fari e torri, ha sede nel territorio comunale l’isola di Pianosa e l’isolotto della Scola. Inoltre, nella parte ovest del Comune, inizia la costa del sole, una delle località balneari più belle importanti dell’isola d’Elba.

Indipendentemente dalla scelta della località dove alloggiare, si possono scegliere varie modalità di pernottamento all’isola d’Elba,  appartamenti, hotel, campeggi (per info: Elba Oasis). L’importante è affidarsi alla consulenza delle agenzie immobiliari dell’isola, che sapranno scegliere il comune e la formula di pernottamento più adeguata alle proprie esigenze.

 

Hotel a Marsa Alam

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Marsa Alam è una rinomata località turistica, si trova in Egitto e nel corso degli ultimi anni, lo sviluppo economico e quello turistico, hanno fatto in modo che questo luogo diventasse uno dei più frequentati di tutta la costa egiziana.

ImmagineOgni anno, infatti, aumenta il numero di visitatori che si reca a Marsa Alam per trascorrere le proprie vacanze. Qui, durante gli ultimi quindici anni, sono state costruite diverse strutture alberghiere, oggi si possono trovare molti hotel a Marsa Alam con al esempio il http://www.gorgoniabeach.com/it/, ma non solo, sono state realizzate anche strutture ricettive più grandi, come ad esempio i beach resort.

In ogni caso, sia gli hotel che i beach resort, sono strutture accoglienti e dotate di ogni comfort. Il personale che lavora al loro interno è scelto con cura e tutti i dipendenti svolgono efficacemente il loro lavoro.

Alcuni hotel, di dimensioni abbastanza grandi, posseggono anche una spiaggia con accesso privata ed almeno una piscina, le camere sono pulite e tutte dotate di aria condizionata, questa, infatti, è un requisito essenziale se ci si reca in un luogo caldo come Marsa Alam.

I beach resort, invece, sono strutture più grandi, spesso vengono paragonati a delle piccole città e sono collocati nella zona periferica di Marsa Alam, in quanto, date le loro dimensioni, necessitavano di grandi spazi all’interno dei quali essere situati.

Questo tipo di struttura possiede un gran numero di servizi, come bar, ristoranti, piscine normali ed idromassaggio, palestre ed aree gioco per bambini, i quali sono a disposizione dei clienti per tutto il corso del soggiorno. All’interno di questi beach resort vi sono numerose attività che è possibile svolgere, si possono praticare attività sportive presso i campi attrezzati, tra questi vi possono essere campi da golf, da pallavolo e da bocce.

Marsa Alam è un luogo nel quale splende il sole tutti i giorni e le temperature sono gradevoli per tutto l’anno, per questo motivo è possibile decidere di soggiornarvi in qualsiasi mese e, soprattutto nel corso dei mesi invernali, si riescono a trovare delle vantaggiose offerte, le quali spesso includono il volo, il soggiorno completo presso un hotel oppure un beach resort ed i pasti.

 

Offerte per l’estate a Lignano

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Lignano

Con i ritmi di vita sempre più frenetici e gli impegni quotidiani che spesso ci costringono a rimanere confinati in città tra il traffico e lo smog, abbiamo sempre più voglia di fuggire dalla città per mettersi in contatto con la natura. Se si ha un po’ di tempo libero da spendere, ecco un’ottima idea: trascorrere le vacanze concedendosi delle belle escursioni nelle molte isole pittoresche della laguna veneziana. Si può pertanto pensare a fare base in un hotel pieno di comfort, magari usufruendo di una delle offerte per il mare a Lignano, da moltissimi anni meta gettonatissima dei vacanzieri tedeschi, austriaci e, ovviamente, italiani.

La bicicletta è il miglior mezzo di trasporto per andare alla scoperta della località turistica friulana, ritrovando il pieno benessere nella bellissima natura della laguna. Per le escursioni nelle isole è invece utile appoggiarsi alle società che mettono a disposizione guide turistiche e organizzano le gite in battello.

Gustare le vacanze, alla scoperta di una gastronomia ricca di prodotti tipici come l’anguilla, le sardine e le vongole. I tradizionali piatti della cucina dei pescatori sono il meglio che la gastronomia della laguna veneta ha da offrire ai turisti.

 

Vacanze sicure in Sardegna

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Vacanze sicure sia in spiaggia che durante la navigazione, è questo l’obiettivo degli amministratori e degli operatori turistici della Sardegna per l’estate 2013. Ecco perché sono stati preparati e diffusi circa 150mila opuscoli informativi nei quali sono in sostanza riassunti gli obiettivi di “Sicuri al mare/Sicuri in barca in Sardegna”, una iniziativa promossa per il secondo anno consecutivo dall’assessorato regionale del Turismo in sinergia con le Direzioni marittime del Nord e del Sud Sardegna, indirizzata a tutti i turisti.

Una iniziativa che evidenzia ancora una volta l’importanza che la sicurezza ricopre sia per il comparto ricettivo, quindi per hotel, sia per quanto concerne i trasporti, riferendosi quindi sia ai traghetti per la Sardegna sia alle imbarcazioni private.

Tra le novità più importanti di quest’anno c’è da segnalare la copertura totale del perimetro delle coste sarde, grazie alla cooperazione tra la Direzione marittima del Sud Sardegna e del Nord Sardegna. Per promuovere la cultura della sicurezza saranno inoltre distribuiti più di 150mila flayers promozionali nei quali sono illustrati una serie di consigli molto utili per tutti i bagnanti, relativi ai comportamenti da tenere in spiaggia e in mare.

Sicuri in barca Sardegna.jpg_650L’assessore al turismo Luigi Crisponi, ha così commentato l’iniziativa:

“Prevenzione e accoglienza garantite dall’attenta e capillare attività di vigilanza delle Direzioni marittime, sono i cardini dell’iniziativa; intendiamo offrire maggiore sicurezza cosicché bagnati e diportisti possano godere delle bellezze naturali della Sardegna con serenità. Si tratta di un’azione sinergica che si traduce materialmente in un vademecum di comportamenti e di regole da tenere per la balneazione e la buona navigazione: un’ideale stretta di mano verso i nostri ospiti, un concentrato di suggerimenti e di buon senso”.

Il comandante della Direzione Marittima del Sud Sardegna, Vincenzo Di Marco, ha poi aggiunto:

“Senso civico e rispetto degli altri e, soprattutto, di sé uniti alla capillare divulgazione di informazioni in merito alla sicurezza in spiaggia e in mare, sono decisive nell’ambito dell’attività che dobbiamo assicurare: la prevenzione, infatti, vale almeno il 50% dell’efficacia del nostro lavoro. La stretta collaborazione con la Regione ci vede attivamente partecipi non soltanto nella divulgazione di informazioni, ma anche nell’attività di accoglienza e ‘formazione’ di chi usufruisce in vari modi del mare”.

La sicurezza sia in spiaggia che in barca saranno quindi la priorità per la Sardegna che, non a caso, è stata eletta dai turisti stranieri come la regione più sicura d’Italia.

 

Aspettando lo Sziget Festival 2013

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Mancano pochi giorni all’edizione 2013 dello Sziget Festival, manifestazione musicale che  da 21 anni si svolge sull’isola di Obuda, vicino a Budapest.

Il festival, dotato di ben 60 palchi,  è un punto di incontro di diversi generi musicali:  rock, pop, blues, folk, etc.

La manifestazione anche quest’anno durerà  7 giorni, dal 5 al 12 agosto e si susseguiranno sui vari palchi artisti di fama internazionale: Skunk Anansie, Nick Cave and the Bad seeds, Blur, Ska-P, Afterhours e tanti altri.

L’aria dello Sziget Festival è cosmopolita e multiculturale, riuscendo così in pochi giorni  a radunare migliaia di giovani provenienti da tutta Europa (e oltre).

Le strutture ricettive son ampiamente collaudate: dall’Italia 14 pullman partono il 4 agosto  dalle maggiori città italiane e sull’isola sono stati attivati servizi di camping per accogliere l’ingente flusso turistico.

Siete ancora in tempo ad acquistare il vostro biglietto (entro il 4 di agosto) ed avere così accesso al paese dei balocchi musicale!

foto-home-page-27-marzo-2013

Voli Low cost? 4 consigli per risparmiare veramente!

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“Fuga dalla città”: questo è il primo pensiero dei numerosi lavoratori che stanno per lasciare le proprie abitazioni per recarsi in villeggiatura.

E’ finito il tempo dei “bollini neri” sulle strade, ormai un viaggiatore su due, dei fortunati che riescono a fare ancora una vacanza, sceglie un volo low cost piuttosto che utilizzare la propria auto.

La crisi continua a farsi sentire e noi vogliamo consigliarvi 4 modi per risparmiare utilizzando un volo low cost:

  • Prenotare il viaggio almeno 6 settimane prima per trovare buone offerte
  • Controllate bene le misure e il peso dei vostri bagagli (a mano e da stiva): non ci sono misure comuni per tutte le compagnie aeree quindi prima di dover pagare un extra di 60 € visitate il sito Web della compagnia aerea e controllate che non ci siano stati dei cambiamenti a riguardo. Vi segnaliamo che EasyJet ha cambiato le misure del bagaglio a mano:  50x40x20 cm ruote comprese, pena l’imbarco del bagaglio.

  • ricordarsi di stampare la carta d’imbarco (sopratutto con Ryanair): se siete di fretta o siete talmente smemorati da non ricordarvi di stampare la carta d’imbarco dovrete pagare una “tassa per la reimissione della carta di imbarco aeroporto” di 60€, non conviene fare attenzione?
  • tenete a freno la gola: sappiamo tutti che in questi voli low cost ci lasciano a “stecchetto”, nessun cocktail di benvenuto o patatine per placare l’appetito. Portatevi da mangiare, un panino, dei cracker. Il costo del cibo in cabina solitamente è caricato del 50%.

 

Buone vacanze a tutti!

voli voli low cost